Storia

Storia della Tostatrice 2010

Già nel 2010 Marco Simoni coltivava una idea relativa all’implementazione di una macchina tostatrice che potesse essere adatta alle esigenze di un numero sempre più vasto di utilizzatori.
Dopo qualche anno di studi, il Sig. Simoni perveniva ad una soluzione tecnica estremamente interessante, procedendo al deposito di una domanda di brevetto ad essa relativa in data 14 maggio 2015, cui veniva attribuito il n° BO2015A000248 dalla Camera di Commercio di Bologna.
Al link seguente è possibile prendere visione  della domanda di brevetto del 2015

Purtroppo tale domanda risulta essere stata rifiutata come è possibile rilevare sul sito web dell’UIBM al seguente link.

Ma il Sig. Simoni non si è perso d’animo, ed ha proseguito la propria attività di ricerca e sviluppo, con alcuni alti e bassi tipici di ogni avvio di una nuova attività.

Finalmente tra fine settembre ed inizio ottobre 2016, il Sig. Simoni è riuscito a pervenire ad una soluzione definitiva della propria nuova tostatrice.
Consapevole che l’intero contenuto tecnico della nuova tostatrice era già stato anticipato nella domanda di brevetto del 2015, ed era quindi privo del requisito della novità necessario per la valida tutela come brevetto o come modello di utilità, il sig. Simoni ha comunque riscontrato che il design della nuova tostatrice era originale ed accattivante.
Per tale ragione ha deciso, in data 10 ottobre 2016, di procedere al deposito della domanda per Modello dell’Unione Europea volto alla tutela del design n° 3413707 (concesso e pubblicato il giorno 13 ottobre 2016).
Il modello è visibile al seguente link

Da allora è stato portato avanti un processo di  perfezionamento ed affinamento delle caratteristiche della tostatrice 2018 che hanno finalmente reso possibile lo sviluppo di un macchinario affidabile, economico ed adatto alle esigenze di qualsiasi utilizzatore, coronando il sogno del Sig. Simoni.